Ci sono immagini che riescono a
catapultarci indietro nel tempo con una nitidezza straordinaria. Questa
splendida cartolina d'epoca dell'Hotel Europa ci regala una spaccata
autentica della vita quotidiana e turistica a Ispra tra la fine degli anni '50
e gli anni '60.
I dettagli di uno scatto d'altri
tempi
Osservando con attenzione la
foto, si notano subito particolari preziosi che raccontano l'atmosfera di
quegli anni:
Le auto iconiche del boom
economico: Nel
piazzale dell'hotel spiccano le mitiche Fiat 500 e Fiat 600
bianche con le portiere "a vento", simbolo della motorizzazione di
massa dell'Italia di metà Novecento.
La riva e il porticciolo nativo: La sponda del lago non ha
ancora l'impostazione moderna: le barche a remi e le piccole imbarcazioni a
vela sono ormeggiate direttamente sui sassi della riva scoscesa, tirate a secco
con semplici cime.
L'architettura dell'Hotel
Europa: L'imponente
struttura modernista a più livelli, con i suoi ampi terrazzi affacciati sul
Verbano e l'inconfondibile scritta EUROPA sul tetto, rappresentava una
delle strutture ricettive all'avanguardia della zona.
I bagnanti e i passeggiatori: In basso a sinistra si scorgono
due persone in costume da bagno che chiacchierano a riva accanto a una moto
d'epoca, a testimonianza di una stagione estiva vissuta con semplicità e
spensieratezza.
Una porta sul turismo
internazionale
Con la nascita del Centro Comune
di Ricerca (JRC) nel 1959, strutture come l'Hotel Europa diventarono il
primo punto d'approdo per ingegneri, scienziati e famiglie da tutta Europa che
arrivavano a Ispra.
Tra queste sale e su questa
terrazza vista lago sono nate amicizie, si sono incrociate lingue diverse e si
è formata la prima vera anima internazionale della nostra comunità.
